Scegli un solo cliente
Vera lega il lavoro alla cartella registrata e all’incarico corretto, senza dedurre il cliente dal nome dei file.
Vera analizza una cartella cliente locale o su Google Workspace, comprende i documenti necessari e prepara categorie, nomi e spostamenti. Il collaboratore decide file per file prima che cambi qualsiasi percorso.
Un percorso controllato
La lettura, la proposta, la revisione e l’esecuzione sono fasi separate. Una proposta non è mai un’autorizzazione a spostare file.
Vera lega il lavoro alla cartella registrata e all’incarico corretto, senza dedurre il cliente dal nome dei file.
Registra percorsi e impronte locali oppure ID, cartella, versione e checksum disponibili su Google Drive. In questa fase non sposta nulla.
Legge solo le evidenze necessarie, interpreta il contenuto e propone categoria, pratica, nome, destinazione, duplicati e anomalie.
Ogni riga può essere accettata, rifiutata, modificata, lasciata in dubbio o ignorata. Le decisioni restano salvate.
Vera ricontrolla che i file non siano cambiati, blocca collisioni e sovrascritture, applica solo il piano approvato e conserva il giornale per il rollback.
Come ragiona
Il lavoro semantico e i controlli meccanici hanno compiti diversi. Nessuno dei due sostituisce la revisione dello studio.
Giudizio del modello
Valuta categoria, tipo, data, soggetto, pratica, anomalie e possibili duplicati. Nomi e cartelle sono indizi, non regole decisive.
Controlli meccanici
Riconosce i duplicati esatti tramite SHA-256 quando disponibile, applica le regole di percorso, controlla collisioni, versioni e identità del file.
Controllo dello studio
Il collaboratore rivede ogni proposta. Dopo la revisione, Vera chiede ancora un’approvazione esplicita prima di modificare i percorsi.
Dove può lavorare
Il riordino di una cartella locale funziona in Codex e Cowork. Il percorso Drive nativo richiede Codex Desktop. ChatGPT può spiegare il metodo o rivedere un piano già preparato, ma non scansiona né modifica la cartella.
Vera crea uno snapshot limitato, calcola l’impronta dei file e non segue collegamenti simbolici. Prima di applicare ricontrolla contenuto, percorso e destinazione.
Vera lavora sulla cartella scelta tramite ID stabile. Prima di aprire o spostare un file ricontrolla nome, parent, versione, tipo, capacità e checksum disponibili.
Il riordino cambia nome e cartella dello stesso file: ID, link, permessi e cronologia delle revisioni restano quelli di Google Workspace.
Regole dello studio
Se lo studio non fornisce una propria policy revisionata, Vera usa la policy versionata inclusa nel workflow.
Contratti, AdE, ADR, Documenti societari, Contabilità, Lavoro e Da classificare.
La proposta segue Categoria / Anno / Pratica e omette le parti che non sono supportate dai documenti.
Propone Data_TipoDocumento_Soggetto_Riferimento solo quando data e tipo sono supportati; altrimenti conserva il nome originale.
I file incerti o Da classificare restano dove sono finché il collaboratore non decide diversamente.
La revisione
Sono due passaggi distinti: la decisione professionale su ogni proposta e l’autorizzazione finale a modificare i percorsi.
Che cosa vede il collaboratore
La vista mostra il percorso attuale, la destinazione proposta, la classificazione, il livello di confidenza, il tipo di duplicato e gli eventuali blocchi.
Adesso · Rossi/Comunicazione_AE.pdf
Proposta · Rossi/AdE/2025/36bis/2025-03-14_Comunicazione_36bis_Rossi.pdf
Decisione · Accetta, modifica, rifiuta, non chiaro oppure ignora
Che cosa non fa da sola
I duplicati esatti sono candidati alla quarantena, non alla cancellazione. I duplicati probabili e le versioni restano al loro posto salvo decisione esplicita.
File cambiato · L’esecuzione si blocca e richiede un nuovo piano.
Destinazione occupata · Nessuna sovrascrittura: la riga resta bloccata.
Dopo l’esecuzione · Il giornale conserva origine e destinazione per un rollback controllato.
Provalo in Vera
Indica la cartella registrata e le regole dello studio. In Codex e Cowork Vera prepara il piano locale e si ferma alla revisione; applica le modifiche solo dopo una seconda approvazione esplicita. Il percorso Drive nativo resta in Codex Desktop.
Analizza questa cartella cliente e proponi il riordino secondo le regole dello studio. Mostrami categorie, nomi, spostamenti, duplicati e anomalie file per file. Non modificare nulla: fammi prima rivedere e approvare il piano.
Quali dati arrivano al modello
Il codice crea e controlla localmente uno snapshot dell’intera popolazione ammessa, fino a 5.000 file e 2 GB. Esclude la cartella Vera, i collegamenti locali e le scorciatoie Drive; ogni file ammesso deve comparire una volta nella proposta. Se i limiti vengono superati, lo snapshot si ferma e la fase semantica non parte.
Il modello riceve tutti i file dello snapshot, non un campione: identità registrata di cliente e incarico, percorso proiettato, nome, tipo, dimensione, data, disponibilità del contenuto e riferimenti opachi per file e duplicati esatti. Hash, ID Drive di radice, file e cartella superiore, versioni, capacità, checksum e percorsi assoluti della fonte restano nel controllo locale.
Per i soli documenti necessari, il modello riceve testo leggibile e riferimenti alla fonte. Produce categoria, tipo, data, soggetto, riferimento, pratica, confidenza, motivo, anomalie e duplicati probabili. I file completi non vengono inviati automaticamente; i duplicati esatti restano una verifica locale tramite SHA-256 o checksum disponibile.
La revisione mostra le regole applicate, i percorsi attuali e proposti, la classificazione con motivo e confidenza, i duplicati, le anomalie, le collisioni, i blocchi, l’alias e le decisioni del revisore. Identità tecniche, hash, dimensioni in byte e ID Drive grezzi restano locali. Con MCP locale e un’esecuzione collegata, dopo la prima esposizione, visualizzazione, salvataggio e approvazione usano per quattro ore un riferimento casuale associato all’hash del payload. Il modello non riceve di nuovo né il payload completo né il percorso assoluto dell’esecuzione. Senza MCP, i file canonici restano disponibili per la revisione, ma le decisioni restano in attesa finché un artefatto persistito non prova che sono state salvate e applicate. Un piano proposto soltanto in chat può essere rivisto, ma non salvato né applicato.
Il percorso della cartella locale scansiona e, dopo revisione e approvazione esplicita separata, può modificare la cartella collegata con gli stessi controlli e rollback. Il percorso Drive nativo usa invece l’adattatore OAuth desktop non abilitato come percorso Cowork: il token resta nello stato locale privato e i file aperti da Drive vengono scaricati solo temporaneamente.
I riferimenti tecnici sono pseudonimizzati; non c’è anonimizzazione automatica del contenuto. Identità del cliente, nomi, percorsi proiettati, date e testo selezionato restano quando sono necessari per proporre una collocazione professionale corretta e verificabile. Account, conservazione e addestramento →