Porta una richiesta camerale a un piano di pratica chiaro e citato.

Nel perimetro camerale italiano, Vera collega fatti, Camera competente e fonti SARI/CCIAA in un percorso Registro Imprese/DIRE con passaggi, campi, allegati e decisioni ordinati per il professionista.

Dalla richiesta al piano di pratica

Un passaggio lineare mantiene insieme i fatti del caso, la Camera competente, le fonti applicabili e il lavoro consegnato allo studio.

Fornisci

Soggetto, attività, operazione, data, Camera o territorio e documenti già disponibili.

Vera prepara

Mappa delle posizioni RI/REA, registro delle fonti, piano della pratica, passaggi DIRE e lista degli allegati.

Ricevi

Una bozza rivedibile con proposte, citazioni, informazioni da completare e decisioni già ordinate.

Quattro passaggi guidati dal professionista

Il percorso parte dall’operazione concreta e usa conferme brevi per allineare Camera, posizioni, fonti e struttura della pratica.

Inquadra l’operazione

Descrivi soggetto, attività, apertura o variazione, data e risultato atteso.

Conferma Camera e posizioni

Rivedi Camera competente e distinzione tra Registro Imprese, REA e altri enti coinvolti.

Rivedi fonti e proposte

Controlla territorio, data, schede SARI, passaggi DIRE, campi e allegati proposti.

Completa il pacchetto

Registra le decisioni, assegna le integrazioni e consegna il piano alla fase operativa dello studio.

Il risultato, prima di iniziare

Vedi come una richiesta diventa un piano di pratica verificabile.

La guida mostra come una sola richiesta possa coinvolgere più posizioni e come il risultato le mantenga ordinate per la revisione.

  • Piano della praticaCamera, operazione e posizioni RI/REA in apertura.
  • Checklist DIREPassaggi, campi, allegati e informazioni da completare.
  • Registro delle fontiSchede SARI e riferimenti CCIAA con territorio e data.
Guida al risultato Vera | Una richiesta, più posizioni da tenere distinte Narrazione in italiano · Si apre su YouTube

Flusso collegato

Da un dubbio normativo a un quesito di ricerca controllabile.

Quando il piano evidenzia una questione da approfondire, Prompt Optimizer organizza fatti, giurisdizione, data e fonti prioritarie in un brief di ricerca.

Scopri Prompt Optimizer →

Un prompt per iniziare

Descrivi l’operazione e indica la Camera o il territorio. Vera organizza il primo passaggio e ti chiede le conferme che cambiano la pratica.

Usa Registro Imprese e SARI per preparare [apertura/variazione] di [soggetto e attività] presso [Camera o territorio], con data [data]. Organizza posizioni RI/REA e altri enti, fonti SARI/CCIAA, passaggi DIRE, campi, allegati, informazioni da completare e domande per la revisione professionale.

Dettaglio tecnico

La cartella conserva fatti, fonti, piano operativo e decisioni in artefatti distinti e facili da consultare.

case_intake_draft.jsonSoggetto, attività, operazione e data.
local_evidence_inventory.jsonFonti locali e documenti disponibili.
official_sources.jsonFonti con Camera, territorio e riferimento.
practice_plan_validated.jsonPosizioni e proposte strutturate.
dire_practice_plan.jsonPassaggi, campi e allegati DIRE.
studio_checklist.mdAttività e decisioni per lo studio.
document_checklist.mdAllegati e documenti da completare.
sari_question_draft.mdQuesito SARI strutturato per la ricerca.
review_handoff.mdSintesi leggibile per il revisore.
final_artifacts.jsonIndice degli artefatti finali.

Trattamento dei dati

Quali dati arrivano al modello

Il fascicolo privato della pratica e tutti i dati utili alla compilazione possono arrivare al modello.

Possono comprendere documenti, nome o ragione sociale, codice fiscale, partita IVA, indirizzi, email, PEC, telefono, Camera competente, forma giuridica, attività e ATECO, cariche e posizioni, modifiche non ancora pubbliche, date di efficacia, valori proposti per i campi DIRE, estratti probatori, rischi e informazioni mancanti. Dopo la mappatura, il pacchetto di revisione non ripete l’intero blocco identità cliente: conserva scopo della pratica, singoli valori proposti, estratti probatori, rischi e informazioni mancanti. Le fasi successive riusano un riferimento temporaneo legato al run e all’hash; la ricerca SARI pubblica avviene solo quando web o browser sono disponibili e blocca i valori identificativi esatti già presenti nel fascicolo; altrimenti usa fonti ufficiali fornite e segnala la copertura corrente come incompleta. Non viene applicata un’anonimizzazione automatica.