Estrazione
XML FatturaPA passivi, righe, riepiloghi IVA, pagamenti e indicatori strutturati.
Revisione contabile · fatture passive
Vera controlla l’intera popolazione FatturaPA e porta al commercialista o revisore soltanto i trattamenti contabili errati, insoliti, ambigui o poco documentati.
È un controllo indipendente su fatture già registrate. Non contabilizza, non modifica la prima nota e non scrive nel gestionale.
Il codice estrae i campi strutturati, abbina fatture e movimenti senza forzare i casi incerti e controlla importi, IVA, duplicati e quadratura. Luna riceve poi un pacchetto compatto per valutare la coerenza economica dei conti registrati.
XML FatturaPA passivi, righe, riepiloghi IVA, pagamenti e indicatori strutturati.
Partita IVA, numero, data e importi collegano la fattura alle righe effettive di prima nota.
GPT-5.6 Luna legge contenuto economico e conti registrati, una fattura alla volta.
Il professionista riceve una carta di lavoro filtrabile concentrata sui casi da ispezionare.
La storia può sostenere o contraddire un trattamento, ma non serve per capire una prima fattura TIM, un abbonamento Adobe o un acquisto di computer. Il nome del fornitore non sostituisce mai le righe della fattura.
Abbinamenti ambigui, fatture assenti, movimenti senza fattura e duplicati restano stati espliciti.
Luna cerca un motivo materiale per la revisione; non ricrea l’intera scrittura e non rifà l’aritmetica.
Job, pacchetti e risultati sono persistenti e legati agli hash: un’interruzione non richiede di ricominciare.
Recall delle eccezioni, falsi positivi, tasso di revisione umana e ogni errore materiale mancato.
Un XLSX con le sole eccezioni, un JSONL completo per la tracciabilità, un riepilogo del run e le evidenze Luna per ricostruire ogni esito. “no_issue_detected” non significa corretto, approvato o verificato.
03 · Confine dati
GPT-5.6 Luna riceve attraverso Codex soltanto i pacchetti compatti delle fatture abbinate: identificativo e riferimento fonte, fornitore, data e numero, righe e valori, riepiloghi IVA, causali e riferimenti a documenti collegati entro limiti dichiarati, ritenute e bollo, conti e descrizioni effettivamente registrati, esiti deterministici e al massimo cinque precedenti revisionati e collegati esplicitamente. Gli XML grezzi, le istruzioni di pagamento e l’IBAN, l’intera prima nota, le credenziali, le colonne non mappate e i file estranei non entrano nel prompt del worker. I sorgenti restano in sola lettura; non esiste una API separata né una scrittura nel gestionale.